Gaetano Gandolfi
(San Matteo della Decima, Bologna 1734 – Bologna 1802)
Crocifissione
Post 1760
Olio su tela, cm. 190 x 165

La pala era stata realizzata per la chiesa reggiana della Visitazione o di S. Maria delle Grazie dei Canonici Regolari Lateranensi. Passò alla Confraternita delle Cinque Piaghe a titolo di risarcimento del Crocefisso di Guido Reni, che il duca di Modena Ercole III aveva trasferito nelle collezioni ducali (tuttora esposto alla Galleria Estense), per poi diventare di proprietà del Comune di Reggio in seguito alla soppressione dell’Oratorio. La critica colloca l’esecuzione dell’opera qualche anno dopo il 1760, anno in cui Gaetano soggiorna a Venezia. Su un modello compositivo tipicamente bolognese l’artista innesta infatti uno studio cromatico più libero e mosso, memore della lezione di Tiepolo.