{"id":37878,"date":"2020-10-01T09:31:54","date_gmt":"2020-10-01T07:31:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/?p=37878"},"modified":"2024-09-13T12:04:21","modified_gmt":"2024-09-13T10:04:21","slug":"art-ad-virus-eros-e-sessualita_cinema-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/art-ad-virus-eros-e-sessualita_cinema-2\/","title":{"rendered":"Art Ad.Virus | Eros e sessualit\u00e0_Cinema"},"content":{"rendered":"<p>Nella mitologia greca, Eros compare come una delle tre forze primordiali, dopo Chaos\/Voragine(vuoto oscuro) e Gaia\/Terra. In origine questo \u201cvecchio amore\u201d dai capelli bianchi, come lo raffiguravano i Greci, prescindeva dai generi maschile e femminile, poich\u00e8 non esistevano ancora gli esseri sessuati.<br \/>\nEros rappresentava dunque un\u2019energia che scaturiva dall\u2019Universo stesso. Grazie a questa forza primordiale, Gaia partorisce Ouranos\/Cielo e Pontos\/Acqua(fluttuo marino): &lt;&lt;ci\u00f2 che libera e palesa \u00e8 proprio l\u2019istinto che, nell\u2019oscurit\u00e0, dimorava al suo interno&gt;&gt; (cit.\u201cL\u2019universo, gli dei, gli uomini\u201d). Con la nascita dell\u2019uomo e della donna, Eros muta la sua natura, poich\u00e9 l\u2019 obiettivo primario diviene quello di accoppiare i sessi opposti, per generare nuova vita. Questo amore che fonde, unifica e riunisce, implica obbligatoriamente un desiderio reciproco, un \u201cconsenso\u201d da entrambe le parti.<\/p>\n<p>In Freud, Eros compare come espressione delle pulsioni umane e sessuali. Rappresenta una forza non solo fisica ma anche psichica che \u00e8 insita nell\u2019essere umano, desiderio di vita e di piacere, sempre attivo e insoddisfatto, come la nostra continua ricerca della felicit\u00e0. Antitesi di Eros \u00e8 Thanatos, la morte : se il primo \u00e8 simbolo della pulsione alla vita, il secondo racchiude in s\u00e9 la tendenza autodistruttiva . Da Eros nasce la vita che inesorabilmente terminer\u00e0 mediante Thanatos.<br \/>\nIl tema dell\u2019eros e della sessualit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale e controverso, nonch\u00e9 talvolta \u201cspinoso\u201d. Sembra quasi che il voler prendere consapevolezza del proprio essere, accettando pulsioni e desideri, rappresenti ancora un grande tab\u00f9 . Viviamo in un\u2019epoca in cui troppo spesso e con troppa facilit\u00e0 il corpo diventa oggetto di mercificazione, nonch\u00e8 primo \u201cstrumento\u201d di comunicazione, eppure i termini \u201cerotico\u201d e \u201csessuale\u201d continuano ad assumere un\u2019accezione nagativa.<\/p>\n<p>La rassegna cinematografica proposta lo scorso febbraio da Ghirba-Bio, presso la Gabella di via Roma, ha posto al centro il tema dell\u2019eros e della sessualit\u00e0, il processo di introspezione dell\u2019uomo che nel corso della sua esistenza impara a conoscere, accetta e muta le proprie pulsioni erotiche. Naturalmente, l\u2019Eros odierno non \u00e8 pi\u00f9 forza primordiale che prescinde dai sessi, non rappresenta l\u2019impeto che scaturisce dall\u2019interno, al contrario, si mostra pi\u00f9 affine alla definizione Freudiana di tale concetto.<br \/>\nIl termine \u201csessualit\u00e0\u201d, oggi, racchiude in s\u00e9 molteplici sfumature quali la conoscenza del proprio essere, a livello identitario, ed il rapporto con \u201cl\u2019altro\u201d. Il lungometraggio \u201cTouch me not\u201d (regia di Adina Pintilie), vero e proprio ospite d\u2019onore del festival, nonch\u00e9 vincitore dell\u2019Orso d\u2019oro al festival cinematografico di Berlino nel 2018, pone al centro la conoscenza di s\u00e8, dell\u2019Eros, per cos\u00ec dire, \u201cintrospettivo\u201d, esplorando la tematica dell\u2019asessualit\u00e0 . Regista e personaggi intraprendono una ricerca che li condurr\u00e0 ad una maggiore consapevolezza della propria intimit\u00e0 e sessualit\u00e0.<\/p>\n<p>I tre attori protagonisti incarnano, di fatto, le sfumature con cui l\u2019uomo vive il rapporto tra corpo e desiderio. La narrazione \u00e8 intervallata da vere e proprie interviste che la regista rivolge ai suoi personaggi, e questa stessa invade spesso il set, dialogando con gli attori. La cinepresa funge da specchio, mezzo non solo di racconto ma anche di indagine e riflessione.<br \/>\nL\u2019evento promosso da Ghirba ha rappresentato un esempio di tendenza anticonformista e anticonvenzionale, volto a stimolare il senso critico dei cittadini. Attraverso questa rassegna cinematografica si \u00e8 posto al centro un tema che non solo \u00e8 attuale ma addirittura primordiale.<\/p>\n<p>Chiara Eboli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/09\/Eros-Piccadilly-Circus-0138.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-37886 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/09\/Eros-Piccadilly-Circus-0138-480x368.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"368\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<p><em>Art Ad.Virus \u00e8 un progetto nato e ideato con la congiunzione di diversi eventi pi\u00f9 o meno inaspettati: l\u2019evolversi della pandemia da Covid, il sopravvivere della cultura (e dell\u2019arte) nel mezzo di questa e l\u2019elezione di Parma (e anche Reggio Emilia e Piacenza) come Capitale Italiana della Cultura 2020+2021. Di fronte a questa situazione, abbiamo capito quanto fosse importante che la cultura non restasse al suo posto, ma uscisse dai luoghi a questa deputati, chiusi per il lockdown; abbiamo quindi scelto alcune tematiche che si susseguiranno con scadenza mensile, ognuna delle quali approfondita in relazione ai diversi ambiti dell\u2019arte figurativa: pittura scultura, archeologia, performances, cinema e tanti altri. Perch\u00e9 questo nome? Ci siamo ispirati alla figura lavorativa dell\u2019Art Advisor, a cui abbiamo preferito sostituire parte del nome con un termine attualissimo: virus. \u00c8 in realt\u00e0 un augurio: di farci contagiare inaspettatamente dall\u2019arte e dalla cultura che Reggio Emilia e il suo territorio offrono.<\/em><\/p>\n<p><em>Art Ad.Virus \u00e8 un progetto a cura di Martina Ciconte, Chiara Eboli, Benedetta Incerti, Maria Chiara Mastroianni, Lorenzo Zanchin del Servizio civile volontario<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mitologia greca, Eros compare come una delle tre forze primordiali, dopo Chaos\/Voragine(vuoto oscuro) e Gaia\/Terra. 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