{"id":38557,"date":"2020-11-04T13:20:44","date_gmt":"2020-11-04T12:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/?p=38557"},"modified":"2020-11-04T13:20:44","modified_gmt":"2020-11-04T12:20:44","slug":"museopop-martin-mystere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/museopop-martin-mystere\/","title":{"rendered":"#MuseoPOP \/ Martin Myst\u00e8re"},"content":{"rendered":"<p>Archeologo. Biondo. Logorroico. Dotato del terzo occhio. Perennemente in ritardo con le consegne dei testi al suo editore.<br \/>\nQueste sono solo alcune delle caratteristiche di Martin Jacques Myst\u00e8re, detective dell\u2019impossibile, personaggio creato nel 1982 da Alfredo Castelli, reso graficamente da Giancarlo Alessandrini e che da quasi quarant&#8217;anni risolve casi \u201cmysteriosi\u201d e impossibili dalle pagine degli albi che portano il suo nome, pubblicati da Bonelli editore.<br \/>\nTra i pochi personaggi a fumetti dotati di una data di nascita (26 giugno 1942), Martin Myst\u00e8re \u00e8 al centro di un vero e proprio universo multimediale, che comprende oltre 400 albi (regolari, speciali, maxi, annuali, reboot a colori\u2026), CD Rom interattivi, videogiochi, serie animate, traduzioni in molte lingue.<br \/>\nMyst\u00e8re \u00e8 americano, laureato in archeologia e antropologia, specializzato in cibernetica, scrive libri e articoli su svariati argomenti ed \u00e8 conduttore di un programma televisivo intitolato \u201cI Mysteri di Myst\u00e8re\u201d. La sua attivit\u00e0 principale \u00e8 per\u00f2 quella di detective dell\u2019impossibile, che lo porta a viaggiare per il mondo inseguendo la soluzione di casi proposti dai personaggi pi\u00f9 svariati o per spedizioni archeologiche e di ricerca di manufatti di ogni genere, sempre in bilico tra realt\u00e0 e fantasia, ben consapevole dell\u2019esistenza di mondi \u201cai confini della realt\u00e0\u201d, e disposto ad avvicinarsi a teorie non convenzionali, pur se ancorate ad un solido contesto scientifico.<br \/>\nUn personaggio \u201clarger than life\u201d che, partendo da una modello di avventura fumettistica consolidato, si \u00e8 poi evoluto in qualcosa di differente, che unisce la seriet\u00e0 e la preparazione dello studioso, la passione per l\u2019avventura, il mistero, l\u2019ignoto, ma anche l\u2019ironia, la spericolatezza dell\u2019uomo d\u2019azione, in una serie di storie che sfiorano (quasi) tutto lo scibile umano, i continenti, i popoli e le culture del mondo.<br \/>\nI temi delle storie spaziano dalle rovine Maya al mostro di Lochness, dalle invenzioni di Leonardo alla ricerca di Atlantide e Mu, fino ai ripetuti scontri con gli Uomini in nero, sorta di gruppo di potere infiltrato in ogni settore della societ\u00e0, che avversa e nasconde ogni scoperta o reperto storico in contrasto con la scienza ufficiale e l\u2019ordine costituito. Nel tempo per\u00f2 i temi si sono costantemente adattate allo scorrere del tempo, includendo temi e argomenti di attualit\u00e0 (ecologia, sfruttamento ambientale, razzismo, disuguaglianza economica) ma anche le nuove tecnologie e tutti i cambiamenti e le problematiche connesse.<br \/>\nIn appendice a molti degli albi si sono succedute svariate rubriche di approfondimento dei temi trattati, sia per distinguere realt\u00e0 e fantasia, ma anche per dare ai lettori ulteriori spunti di approfondimento.<br \/>\nMyst\u00e8re \u00e8 accompagnato da diversi coprotagonisti, instancabili e pazienti \u201cspalle\u201d, come la moglie Diana Lombard, assistente sociale dotata di grande umanit\u00e0 e intelligenza, e Java, assistente e compagno di avventure: Java proviene dalla misteriosa &#8220;Citt\u00e0 delle ombre diafane&#8221;, ed \u00e8 l\u2019ultimo di un gruppo di Neanderthal sopravvissuti fino a oggi, che decide di seguire Myst\u00e8re e adattarsi alla civilt\u00e0 moderna. Java si esprime gutturalmente ma usa anche la lingua dei segni. E\u2019 dotato di grande intuito, forza fisica e sensi particolarmente affinati.<br \/>\nSergej Orloff invece \u00e8 un amico fraterno, che con Myst\u00e8re ha condiviso l\u2019esperienza mistica della permanenza in un monastero Tibetano e dell\u2019apertura del terzo occhio: divenuto imprenditore milionario, per un lungo periodo passa \u201cal lato oscuro\u201d e si scontra spesso con Myst\u00e8re, per poi rinsavire e riconquistarne l\u2019amicizia. E\u2019 ispirato agli \u201cscienziati pazzi\u201d di origine cinematografica.<br \/>\nContrariamente ad altre testate, nel corso della storia editoriale del personaggio non si finge che Myst\u00e8re non invecchi: anzi, questo elemento viene pi\u00f9 volte ripreso ed \u00e8 parte integrante delle storie.<br \/>\nUno degli autori che ha meglio interpretato questo aspetto \u00e8 Paolo Morales: nelle storie di questo autore la maturit\u00e0 e l\u2019esperienza di Myst\u00e8re gli danno un grande vantaggio sui suoi avversari e gli consentono di proteggere meglio chi viene coinvolto nelle sue avventure.<br \/>\nIn queste storie si manifesta in modo evidente il lato umano dei comprimari, sia quelli introdotti da Morales, sia di quelli gi\u00e0 noti, come il commissario Travis della Polizia di New York e Chris Tower, ex agente CIA e direttore della base segreta \u201cAltrove\u201d (finanziata dal Governo degli Stati Uniti per studiare i fenomeni paranormali): entrambi chiedono consulenze a Myst\u00e8re, ma altrettanto spesso lo tirano fuori dai guai, in nome di una antica amicizia, seppur episodica.<br \/>\nProprio in queste storie si affacciano i temi di maggior attualit\u00e0, che agganciano il fumetto all\u2019epoca in cui \u00e8 ambientato: teorie del complotto, critiche verso il capitalismo e le multinazionali, disuguaglianze causate dalla globalizzazione, disastri ecologici, sfruttamento della popolazione per profitto; il traffico e la depredazione dei beni culturali, durante le guerre e non solo; la presenza oscura degli scienziati nazisti durante e dopo le guerre, e riflessioni sui misteri legati all\u2019inconscio e all\u2019esoterismo.<br \/>\nAnche nella sua recente \u201crinascita\u201d a colori, Martin Myst\u00e8re si confronta con il contemporaneo, con storie che appoggiano sulle solide basi del fantastico e della fantascienza di ogni tempo, dell\u2019archeologia, della storia e della cultura pop: una miscela insolita ed efficace, ideata dal suo enciclopedico creatore Alfredo Castelli, continuamente rinnovata dal contributo dei nuovi autori di un personaggio dalle molte vite.<\/p>\n<p>Fonti:<br \/>\nWikipedia<br \/>\nwww.sergiobonelli.it<br \/>\nwww.ubcfumetti.com<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/mam0100.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38567 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/mam0100.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"417\" \/><\/a>Immagini \u00a9Sergio Bonelli editore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chiara Ferretti<br \/>\n<\/em><em>Ufficio comunicazione<\/em><br \/>\n<em>Musei Civici di Reggio Emilia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Archeologo. 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