{"id":42576,"date":"2021-12-09T12:39:33","date_gmt":"2021-12-09T11:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/?p=42576"},"modified":"2024-09-17T10:28:53","modified_gmt":"2024-09-17T08:28:53","slug":"ispirazionemuseo-gigi-mariani-orafo-autore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/ispirazionemuseo-gigi-mariani-orafo-autore\/","title":{"rendered":"#IspirazioneMuseo \/ Gigi Mariani, orafo autore"},"content":{"rendered":"<p>Gigi Mariani \u00e8 un orafo che vive e lavora a Modena. I suoi gioielli sono attualmente esposti nella mostra <strong>\u201cConnessioni. Gigi Mariani per i 150 anni del Museo Civico\u201d<\/strong>, in corso fino al 6 gennaio 2022 presso il Palazzo dei Musei di Modena, nell\u2019ambito delle celebrazioni dei 150 dalla fondazione del Museo Civico e noi abbiamo colto l\u2019occasione di intervistarlo per saperne di pi\u00f9 sul suo percorso professionale e artistico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-48730 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/122B-220x220-1.webp\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/122B-220x220-1.webp 220w, https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/122B-220x220-1-150x150.webp 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/p>\n<p><strong>Come ha iniziato, quali sono state le tappe della sua formazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo iniziato con un apprendistato a bottega nel 1983 nella mia citt\u00e0, Modena. Nel 1985, sempre a Modena, ho aperto il mio primo negozio-laboratorio, insieme a mia moglie. Successivamente ho seguito diversi seminari per approfondire aspetti legati all\u2019oreficeria.<br \/>\nNel 1990 la prima collaborazione con il Museo Civico di Modena in occasione del riallestimento del percorso espositivo e successivamente nel 2004 in occasione dell\u2019inaugurazione del Parco Archeologico della Terramara di Montale. In entrambi i casi sono state realizzate repliche in argento di ornamenti dell\u2019et\u00e0 del bronzo.<\/p>\n<p>Nel 2009 a Todi, Firenze, Padova ho partecipato a diversi workshop tenuti da maestri dell\u2019oreficeria contemporanea per approfondire tecniche di oreficeria classiche come il Niello, la Granulazione o tecniche giapponesi come il Mokume, tecniche da me a volte estremizzate per riuscire a coniugare al meglio l\u2019oreficeria con la pittura &#8211; altra mia passione &#8211; e sviluppare cos\u00ec la mia esigenza di ricerca.<\/p>\n<p>Tutto questo negli anni ha portato a dei risultati, partecipando a concorsi ho vinto premi come Joid\u2019art, Enjoia\u2019t 2012 a Barcellona, il premio Cominelli nel 2013 e il primo premio a Joya 2014 sempre a Barcellona, inoltre sono stato selezionato nel 2015 e 2020 al prestigioso Herbert Hofmann Prize a Monaco di Baviera. Dal 2013 sono vicepresidente dell\u2019Associazione Gioiello Contemporaneo Italia (AGC).<\/p>\n<p>Oggi i miei pezzi sono presenti in diverse collezioni, dal Museo degli Argenti di Firenze alla collezione Helen Drutt (USA), collaboro con gallerie internazionali e svolgo mostre personale e collettive. Praticamente ho iniziato come orafo professionale classico e negli anni e ho sviluppato la mia ricerca fino a diventare orafo artista-autore.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-48733 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/gigi-mariani-Painting-sereies-1-ring-\u2013-silver-18kt-yellw-gold-niello-patina-220x220-1.webp\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/gigi-mariani-Painting-sereies-1-ring-\u2013-silver-18kt-yellw-gold-niello-patina-220x220-1.webp 220w, https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/gigi-mariani-Painting-sereies-1-ring-\u2013-silver-18kt-yellw-gold-niello-patina-220x220-1-150x150.webp 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/p>\n<p><strong>Da cosa trae la sua ispirazione e come si esprime?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl concept del mio lavoro pu\u00f2 riassumersi nella ricerca di equilibrio tra l\u2019aspetto tecnico e l\u2019aspetto informale, una sintesi tra ci\u00f2 che cercavo in pittura per poi trasmetterlo nella gioielleria. Un lavoro lento, un percorso che necessita di diverse tecniche, perch\u00e9 un gioiello nasce per essere indossato, e quindi deve avere pesi e caratteristiche precise. Bisogna mettere togliendo, dare espressione, cercando equilibrio.<\/p>\n<p>La mia passione per la pittura, informale segnica, materica, dove il colore o un segno rappresentano un\u2019emozione o un particolare stato d\u2019animo mi ha spinto a cercare qualcosa di analogo in oreficeria e l\u2019ho trovato utilizzando le antiche tecniche del niello, della granulazione o le ossidazioni usate in modo pittorico, informale. Il contrasto tra il nero &#8211; utilizzando la tecnica del niello &#8211; e l\u2019oro creano emotivamente un richiamo con l\u2019antico ma sono al contempo di grande suggestione contemporanea, cerco sempre di ottenere una cifra espressiva molto personale: il gioiello per me \u00e8 la base e lo uso come un pittore utilizza la tela per trasmettere propri concetti ed emozioni.<\/p>\n<p>Per la mostra \u201cConnessioni\u201d ho cercato di mettermi in relazione col pensiero e con le opere di altri artisti o artigiani del passato presenti nelle raccolte del Museo, per dare vita a creazioni contemporanee che nelle forme e nelle suggestioni infondono uno slancio dinamico verso il futuro.<br \/>\n\u00c8 stato un lavoro iniziato nel 2019, condiviso con la direzione del Museo di Modena, che ha portato alla creazione di un percorso che si snoda nelle diverse sale, pensato in collaborazione con i curatori delle raccolte di archeologia, arte e artigianato e che vuole essere un omaggio ai 150 anni di storia del Museo Civico.<br \/>\nLa collezione si compone di ventisette pezzi unici: come gli anelli puzzle ispirati ai vetri e ai pavimentazioni di et\u00e0 romana, esposti nella sezione archeologica, la quale \u00e8 di per s\u00e9 un luogo immenso di sollecitazioni creative; cos\u00ec come la collezione Gandini di tessuti e ricami, con le sue trame, i pieni e i vuoti, mi ha dato ispirazione per una collana realizzata anche con l\u2019uso del laser.&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-48734 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/Connessione-1-220x330-1-200x300.webp\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/Connessione-1-220x330-1-200x300.webp 200w, https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/Connessione-1-220x330-1.webp 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p><strong>Quali progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019intenzione \u00e8 di proseguire con la mia ricerca e continuare le collaborazioni gi\u00e0 in atto con gallerie e istituzioni, di portare a termine progetti gi\u00e0 programmati e di iniziarne altri.<br \/>\nUna prima conseguenza dell\u2019esposizione allestita al Museo Civico di Modena \u00e8 l\u2019invito che ho ricevuto a partecipare nel 2022 ad una mostra presso una importante galleria di Vienna che ha apprezzato i gioielli presentati.&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"\/?page_id=38550\"><em>Georgia Cantoni<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gigi Mariani \u00e8 un orafo che vive e lavora a Modena. 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