{"id":45986,"date":"2024-03-24T14:58:51","date_gmt":"2024-03-24T13:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/?p=45986"},"modified":"2024-04-30T14:59:11","modified_gmt":"2024-04-30T12:59:11","slug":"mauriziano-tra-passato-e-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/mauriziano-tra-passato-e-futuro\/","title":{"rendered":"Mauriziano tra passato e futuro"},"content":{"rendered":"<h2>Mauriziano tra passato e futuro<\/h2>\n<p><strong>Ogni domenica\u00a0<\/strong>apertura del Mauriziano, dalle 15.00 alle 19.00<br \/>\n<strong>Visita guidata ore 16.00<\/strong><br \/>\n\u20ac 5.00 cad. con minimo 7 partecipanti o \u20ac 35.00 forfettari (per gruppi al di sotto di 7 persone) \u2013 prenotazione\u00a0<strong>obbligatoria<\/strong>\u00a0 chiamando il numero 0522\/456816 o scrivendo all\u2019indirizzo \u00a0<a href=\"mailto:museireggio@socioculturale.it\">museireggio@socioculturale.it<\/a><\/p>\n<p>\u2014-<\/p>\n<p><strong>Domenica 14 aprile<\/strong><br \/>\n<strong>Domenica 9 giugno<\/strong><br \/>\nore 16.00, 17.00, 18.00<br \/>\n<strong><em>Furiose Interazioni<\/em><\/strong><br \/>\nesperienza digitale per bambini e famiglie (5-11 anni)<\/p>\n<p>iniziativa promossa da Comune di Reggio Emilia\/Musei Civici di Reggio Emilia| Reggio Children | RE:Lab| Universit\u00e0 degli Studi Suor Orsola Benincasa\/ Centro di Ricerca Scienza Nuova | Fondazione Tiche | Istituzione Scuole e Nidi d\u2019Infanzia del Comune di Reggio Emilia<br \/>\ngratuito \u2013 su prenotazione 0522 456816 (in orario di apertura di Palazzo dei Musei)<\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p>Il complesso monumentale del Mauriziano,\u00a0<strong>dimora estiva di Ludovico Ariosto<\/strong>, ha avuto nei mesi scorsi importanti interventi di restauro e riqualificazione della Villa e del Parco, realizzati nell\u2019ambito del progetto nazionale Ducato Estense. In questo luogo tutto da scoprire, grazie a un finanziamento statale di 700.000 euro ottenuto dal Comune di Reggio Emilia, si sono conclusi lavori di manutenzione straordinaria del verde del Parco e di restauro scientifico e conservativo sull\u2019Arco monumentale di ingresso posto sulla Via Emilia e il restauro nella Villa degli apparati decorativi dei cosiddetti tre Camerini \u2013 Camerino dell\u2019Ariosto, Camerino dei Poeti e Camerino degli Orazi \u2013 abitati dal poeta.<\/p>\n<p>Grazie a un progetto di valorizzazione tecnologica cofinanziato dalla Fondazione Tiche, d\u2019ora in poi sar\u00e0 possibile effettuare una visita guidata ai dipinti restaurati anche in realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>tre stanze<\/strong>\u00a0decorate sono voltate a vela con capitelli pensili (secondo moduli stilistici di matrice ferrarese riferibili al XV e XVI Secolo) e sono caratterizzate da dimensioni contenute e dall\u2019atmosfera intima. Queste stanze costituiscono uno dei rari esempi di architettura rinascimentale conservati in citt\u00e0, in virt\u00f9 proprio dell\u2019antica presenza del poeta, e possiedono oltre al valore storico-artistico dovuto alla qualit\u00e0 degli spazi decorati attribuiti alla Scuola del maestro del Rinascimento Niccol\u00f2 dell\u2019Abate, anche un valore letterario e testimoniale del prestigio di Ludovico Ariosto e della famiglia Malaguzzi. La decorazione pittorica, commissionata da Orazio Malaguzzi \u00e8 databile al 1567-1568, inneggia ai fasti familiari e agli insigni componenti che, grazie alle loro abilit\u00e0 politiche e diplomatiche oltre alla raffinatezza culturale e al profondo amore per le lettere, ne hanno segnato la storia.<\/p>\n<p>Tramite una stretta scala ricavata nell\u2019intercapedine del muro, si accede alla\u00a0<strong>prima stanza<\/strong>\u00a0detta\u00a0<em>Camerino dei Poeti<\/em>, dedicata all\u2019Ariosto. Negli otto riquadri che ornano le pareti, sono raffigurati pittori e poeti antichi e moderni adagiati sulle pendici di Parnasi sormontati dai simboli dei diversi generi letterari. Tra i personaggi raffigurati ritorna pi\u00f9 volte la figura di Ariosto, oltre a letterati amici e parenti di Orazio Malaguzzi. Nelle lunette sovrastanti \u00e8 illustrata la novella di Griselda e Gualtieri, marchese di Saluzzo, ultima novella della Decima giornata del Decamerone di Boccaccio, inneggiante alla figura della donna e ai suoi attributi muliebri.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>secondo ambiente<\/strong>, detto\u00a0<em>Camerino dell\u2019Ariosto<\/em>, identificato dalla storia come lo studiolo del poeta, reca alle pareti una serie di riquadri raffiguranti vedute paesaggistiche che rimandano al Parco antistante la Villa e adiacenze che costituivano le possessioni dei Malaguzzi. Nelle lunette \u00e8 illustrata la novella di Giletta di Narbona e Beltramo di Rossiglione, novella dedicata ancora una volta all\u2019amore muliebre e all\u2019importanza della prole, che purtroppo Orazio Malaguzzi non avr\u00e0 mai.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ultimo ambiente<\/strong>, detto\u00a0<em>Camerino degli Orazi<\/em>, \u00e8 dedicato interamente alla figura di Orazio e del fratello Flaminio. Tre grandi riquadri alle pareti descrivono il combattimento tra Orazi e Curiazi, Orazio Coclite che preclude agli Etruschi di Porsenna l\u2019accesso al ponte Sublicio, il magistrato che infligge il chiodo nel tempio di Giove. Due riquadri raffigurano ruderi e vestigia romane che restituiscono una raffinatezza culturale e un amore per il mondo antico. Nelle lunette l\u2019illustrazione accorata e partecipe della breve vita del fratello Flaminio Malaguzzi, persona irreprensibile e dedita alle lettere classiche, morto prematuramente all\u2019et\u00e0 di quindici anni.<\/p>\n<p>I tre Camerini si contrappongono al resto dell\u2019edificio, ristrutturato nel 1700, e mantengono una quota rialzata rispetto al piano principale della Villa, che si sviluppa su pianta a base quadrangolare con un salone centrale passante sul quale si fonda l\u2019asse di simmetria dell\u2019edificio attorno a cui si articolano i vani laterali. Nonostante le significative ristrutturazioni del Sei-Settecento, la Villa mantiene l\u2019impianto volumetrico cinquecentesco, tipico della villa rinascimentale emiliana.<\/p>\n<p><strong>Scarica il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/09\/Comun.-stampa-post-conferenza-Furiose-Interazioni.pdf\">comunicato stampa<\/a>\u00a0della presentazione del progetto Furiose interazioni<\/strong><\/p>\n<p><em>Iniziativa promossa da Comune di Reggio Emilia \/ Musei Civici | Reggio Children | RE:Lab | Universit\u00e0 degli Studi Suor Orsola Benincasa \/ Centro di Ricerche Scienza Nuova | Fondazione TICHE | Istituzione Scuole e Nidi d\u2019Infanzia del Comune di Reggio Emilia<\/em><\/p>\n<h3>Info:<\/h3>\n<p><strong>0522\u00a0456477<\/strong>\u00a0Musei Civici \u2013 uffici, via Palazzolo, 2<br \/>\n(da lun a ven: 09.00 \u2013 13.00 \/ mar, gio: 14.00 17.00)<br \/>\n<strong>0522\u00a0456816<\/strong>\u00a0Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/sede\/mappa-delle-sedi\/\">orari di apertura<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:musei@comune.re.it\">musei@comune.re.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mauriziano tra passato e futuro Ogni domenica\u00a0apertura del Mauriziano, dalle 15.00 alle 19.00 Visita guidata ore 16.00 \u20ac 5.00 cad. con minimo 7 partecipanti o \u20ac [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45987,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-45986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45986"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45988,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45986\/revisions\/45988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musei.re.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}