I Musei Civici di Reggio Emilia hanno avviato da diversi anni una profonda riflessione sul ruolo e sul significato del museo, indagando gli aspetti che riguardano il senso delle collezioni, il dibattito fra antico e contemporaneo e il “come” esporre. Un percorso che ha portato alla concezione del museo inteso come spazio critico e piattaforma di confronto, di scambio, pronto ad accogliere le diverse istanze sociali.
In questo percorso non poteva mancare una riflessione sulla fotografia, considerando il ruolo che riveste nella storia della città a partire dall’esperienza di Luigi Ghirri, e che si rispecchia nella ricca ed importante Fototeca della città, nel festival Fotografia Europea, nel progetto Giovane Fotografia Italiana e nella sentita partecipazione al circuito OFF.
Palazzo dei Musei ha quindi deciso di destinare spazi permanenti all’opera di Luigi Ghirri e alla valorizzazione della Collezione di Fotografia Europea, e di realizzare lungo tutto il percorso espositivo spazi di “incontro” fra gli oggetti e la fotografia, in un dialogo volto a creare nuovi spunti e riflessioni, attraverso una costante attività promozionale rivolta ai diversi target di pubblico.