Lo scheletro di un Ursus spelaeus, che volge le spalle a un atelier di scheggiatura della pietra, ci introduce all’epoca dei cacciatori del Paleolitico, che risalivano le piste di alta pianura fino alle vette dell’Appennino tosco-emiliano quando, nel Mesolitico, la fine delle glaciazioni rese accessibili i crinali montuosi. Un lupo segue l’uomo nella caccia alle piccole prede intorno ai laghi di montagna, essendo ormai avviato quel processo di domesticazione che lo trasformerà da lupo a cane.