La narrazione della preistoria del Reggiano si ricollega in modo significativo le collezioni storiche, tramite la figura del paletnologo don Gaetano Chierici. Esponente di assoluto rilievo della cultura italiana dell’800, tra i primi ad applicare metodologie scientifiche all’archeologia, Chierici, del quale i Musei Civici hanno recentemente celebrato i 200 anni dalla nascita, è stato il fondatore nel 1870 del Museo di Storia Patria di Reggio Emilia. Pertanto la nuova sezione di preistoria e protostoria si “sdoppia”, creando un percorso, parallelo e complementare a quello cronologico, dove sono rappresentati i temi del lavoro scientifico di Chierici: la stratigrafia, la tassonomia, il contributo offerto dalle scienze della terra e naturali, il comparativismo etnografico. Con questi temi dialogano oggetti e contesti di scavi archeologici del Reggiano eseguiti in anni recenti, condotti e documentati con metodo scientifico.