BIBLIODAYS 2015/ Vacanze romane

7 Ott 2015, 17.00 Biblioteca delle Arti e DIDART

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VACANZE ROMANE.
Tempo libero e vita quotidiana nell’antica Roma

(Mondadori, 2015)
di Federica Guidi, archeologa

Ibam forte via sacra: me ne andavo passeggiando lungo la via sacra. Comincia così uno dei passi più famosi del poeta latino Orazio. Uscito presto di casa, il nostro se ne va bel bello lungo la via Sacra, che attraversa ancora oggi il Foro romano, in una mattina che sembrerebbe splendida, fino a quando un seccatore non si accosta al nostro, subissandolo di importune chiacchiere. Una mattina persa, una giornata rovinata, una tragedia immane!
Per fortuna il tempo libero dei romani poteva dipanarsi anche in maniera più piacevole e di certo le possibilità di impegnare le ore rubate agli affari offriva a Roma tante possibilità.
Uno spettacolo a teatro, una giornata alle corse o, per i più forti di stomaco, un supplizio capitale: questi erano alcuni dei piaceri che si offrivano agli occhi di ricchi e poveri, anche se in maniere talvolta differenti.
Un posto di tutto rispetto, nella scala di valore dei piaceri nel mondo romano, occupano poi le terme, segno della romanità per eccellenza in tutto l’impero.
Se una giornata alle terme rimette in sesto il corpo e anche l’anima, un passaggio in osteria con una partita a dadi e qualche buona scommessa può risolvere la giornata con guadagni inaspettati, mentre una capatina al bordello può dissipare tali guadagni nell’amplesso focoso. Per pochi, invece, il piacere dell’esercizio dell’intelletto, bene di lusso.
Con questo libro l’autrice intende offrire, in maniera leggera ma approfondita e curiosa, uno spaccato della società romana, attraverso il tempo che ciascun cittadino dedicava a se stesso.
La società romana, simbolo e paradigma dell’efficienza del mondo antico, si rivela nei suoi aspetti meno produttivi e più dediti alla ricerca del piacere. Scopriremo attraverso i secoli che il tempo libero e la ricerca edonistica possono avere strade e percorsi anche diametralmente opposti: dalla soddisfazione più istintuale per mezzo del tifo sfegatato durante una corsa di carri, dal trasporto quasi bestiale nell’incitare un gladiatore al colpo mortale, fino alla compartecipazione catartica del teatro tragico o fino all’esercizio raffinato dell’intelletto nella stesura di dotte dissertazioni o nella piacevole lettura.
La gestione del tempo libero degli antichi romani diviene il pretesto per approfondire gli aspetti e pieghe della società romana, attraverso la fotografia dei momenti meno convenzionali -o presunti tali- del vivere quotidiano.

Federica Guidi è archeologa, laureata in Lettere classiche, specializzata in archeologia all’Università di Bologna e dottore di ricerca in Scienze Archeologiche (Università di Padova). Fin dall’età di 13 anni la passione per l’archeologia l’ha condotta a partecipare a scavi in Italia e all’estero. Lavora al Museo Civico Archeologico di Bologna. Collabora con numerosi musei e istituzioni per mostre, allestimenti, percorsi didattici, pubblicazioni scientifiche. Dal desiderio di comunicare ad un pubblico di non addetti ai lavori la propria passione per il mondo antico nascono “Morte nell’arena. Storia e leggenda dei gladiatori” (2009), “Il mestiere delle armi. Le forze armate dell’antica Roma” (2011) e adesso “Vacanze romane. Tempo libero e vita quotidiana nell’antica Roma” (2015)

Foto: particolare di mosaico, “bene lava”, all’entrata delle terme, da Timgad

L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione

Info:

0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2
(da lun a ven: 09.00 – 13.00 / mar, gio: 14.00 17.00)
0522 456816 Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
orari di apertura
musei@comune.re.it