Dallo scavo al Museo. Nuove scoperte tra ricerche e studi sul campo in territorio reggiano / Sesta edizione

La sesta edizione di Dallo scavo al museo, un ciclo di incontri dedicato all’archeologia reggiana, promosso dai Musei Civici di Reggio Emilia,intende valorizzare la ricerca archeologica, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere le scoperte legate agli scavi sul territorio e ai recenti studi sui reperti delle collezioni del museo.

ciclo a cura di Giada Pellegrini
tutti gli incontri sono ad ingresso libero

Palazzo dei Musei, via Spallanzani 1
ore 11

 

Programma degli incontri:

Sabato 25 ottobre
ore 11
Palazzo dei Musei

Presentazione del libro I rituali di fondazione nel mondo etrusco tra storia romana e archeologia
I rituali che accompagnarono la nascita degli insediamenti etruschi sono spesso oscurati dalla tradizione sulla fondazione di Roma. Basandosi su nuovi dati archeologici e un approccio storico-comparativo, il volume propone una rilettura metodologica che distingue le specificità etrusche dai modelli romani. Attraverso lo studio di piattaforme augurali, pozzi di fondazione, confini “sacri” ed entità extraumane coinvolte nei riti, l’opera restituisce alla cultura etrusca la sua autonomia interpretativa, evidenziandone la varietà e la complessità rituale, e dimostrando le potenzialità del dialogo interdisciplinare tra l’Archeologia e la Storia delle Religioni.
a cura di Silvia Fogliazza, Storica delle religioni e autrice del volume
in dialogo con Roberto Macellari, già Conservatore delle collezioni archeologiche dei Musei Civici

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Sabato 8 novembre
ore 11
Palazzo dei Musei

Affinché Egli Dia Un’Offerta Funeraria: La Stele di Ra[…] dei Musei Civici di Reggio Emilia
Le collezioni egittologiche italiane conservano spesso manufatti di grande interesse ma privi di documentazione d’origine, condizione che ne rende complessa la contestualizzazione storica. Tra queste, la raccolta dei Musei Civici di Reggio Emilia annovera una tavola d’offerta in arenaria risalente al Medio Regno, finora oggetto solo di studi sommari. Questa ricerca ne propone datazione, provenienza e funzione, restituendo al reperto una voce più precisa all’interno della storia egizia. Uno studio che, a partire da un singolo oggetto, riflette sul ruolo della ricerca nella comprensione e valorizzazione del patrimonio museale.
a cura di Laura Michelini, Egittologa

 

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Sabato 29 novembre
ore 11
Palazzo dei Musei

Dallo scavo… alla musica: avvicinarsi alla cultura musicale dei popoli del mondo antico attraverso i reperti archeologici
Parlare di musica in riferimento ai popoli del mondo antico può sembrare paradossale: quale musica ci è rimasta, non essendo giunti sino a noi i suoni originali? Eppure, dalle fonti che ci sono pervenute, sappiamo che le culture antiche erano permeate dalla musica. Proprio dalle fonti, siano esse testuali (letterarie, epigrafiche, papiracee) o archeologiche (reperti, attestazioni iconografiche), possiamo partire per provare a ricostruire l’universo sonoro degli antichi. L’archeologia musicale è una disciplina che, con un approccio metodologico integrato, considera tutte la documentazione a disposizione per re-immaginare ciò che non ci è giunto in maniera tangibile, ma di cui dobbiamo preservare la memoria immateriale. In particolare, si prenderanno in considerazione i reperti archeologici di interesse musicale custoditi ai Musei Civici di Reggio Emilia e si arriverà a cogliere il fascino che la riscoperta della musica antica esercitò in epoca contemporanea.
a cura di Giovanna Casali, Ricercatrice in Musicologia e Storia della Musica
con intermezzo musicale di Paola Budano

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Sabato 17 gennaio
Presentazione della carta delle potenzialità archeologiche del Comune di Reggio Emilia
Un nuovo documento integra PUG e Regolamento edilizio per conciliare sviluppo urbanistico e salvaguardia del patrimonio archeologico presente nel sottosuolo.

Programma dei lavori:
– Marco Mietto (Ass. Cultura e Giovani) ­- saluti istituzionali
– Carlo Pasini (Ass. Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata) – introduzione ai lavori
– Annalisa Capurso (Soprintendenza ABAP per le provincie di Modena, Reggio Emilia e Ferrara) ­- metodologia e obiettivi della CPA
– Marina Parmiggiani ( architetto Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata) – presentazione del progetto e inquadramento procedurale della CPA negli strumenti normativi
– Nicola Cassone (archeologo) – novità e approfondimenti delle tematiche specifiche della CPA di Reggio Emilia
– Andrea Anceschi e Mariapia Terenziani (responsabili processi informatici WEBgis Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata) -­ WEB CPA e sistema informatico disponile a tutti sulle piattaforme on­line

Dopo l’approvazione dello scorso 27 ottobre da parte del Consiglio Comunale di Reggio Emilia, sabato 17 gennaio, alle ore 11, Palazzo dei Musei ospiterà un convegno pubblico dedicato alla presentazione della Carta delle potenzialità archeologiche, il nuovo documento integrativo al PUG (Piano Urbanistico Generale) e al Regolamento edilizio, finalizzato all’introduzione di un ulteriore livello di salvaguardia e tutela del patrimonio storico-culturale presente sul territorio.

L’obiettivo è conciliare lo sviluppo del territorio con la tutela e la valorizzazione delle testimonianze archeologiche presenti nel sottosuolo che potrebbero subire danneggiamenti, o andare incontro a distruzione, in occasione di lavori di scavo. In quest’ottica, il documento offre un preciso quadro normativo di riferimento fungendo da guida per tutti gli interventi che interessano il sottosuolo e definendo regole precise a seconda della profondità a cui si interviene.

Dopo i saluti istituzionali di Marco Mietto, Assessore a Cultura e Giovani del Comune di Reggio Emilia, e l’apertura dei lavori da parte di Carlo Pasini, Assessore a Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata, il convegno entrerà nel vivo con gli interventi di Annalisa Capurso, della Soprintendenza ABAP per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, che illustrerà metodologie e obiettivi della Carta delle potenzialità archeologiche. A seguire, Marina Parmiggiani, architetto del Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata del Comune di Reggio Emilia, inquadrerà la Carta dal punto di vista procedurale e normativo. L’archeologo Nicola Cassone contestualizzerà la Carta nelle specificità del territorio reggiano. Chiuderanno i lavori gli interventi di Andrea Anceschi e Mariapia Terenziani, responsabili dei processi informatici WEBgis del Servizio Pianificazione Urbanistica e Edilizia Privata del Comune di Reggio, che inquadreranno la Carta rispetto al sistema informatico disponile e alle piattaforme online.

La Carta si basa su una mappatura del territorio comunale che, integrando dati storici, archeologici, geomorfologici e risultati di indagini non invasive come geofisica e aerofotogrammetria, attribuisce a ogni area un grado di rischio archeologico classificato in categorie (alto, medio, basso) e identificando, quindi, le zone in cui sussiste un’alta probabilità di intercettare contesti archeologici. Il documento, realizzato attraverso la collaborazione tra il Comune di Reggio Emilia, la Soprintendenza ABAP di Bologna e un comitato scientifico che annovera, oltre ai Musei Civici, studiosi esperti in vari ambiti, offre un importante quadro di riferimento normativo e serve da guida per i tecnici nell’ambito di interventi edilizi e infrastrutturali. Nel corso degli anni, infatti, le ricerche hanno permesso di riportare alla luce importanti testimonianze del passato e antiche vestigia della città e del suo territorio, oggi conservate nei Musei Civici o nei depositi, in attesa di nuove opportunità di studio e valorizzazione.

Un progetto che testimonia la preziosa sinergia tra Comune di Reggio Emilia e Soprintendenza, nonché l’impegno nel preservare l’equilibrio virtuoso tra tutela archeologica e sviluppo urbanistico con l’obiettivo di valorizzare i luoghi e le comunità che li abitano.

Fino al 19 gennaio è possibile depositare pareri e osservazioni rispetto a quanto stabilito dalla Carta collegandosi al link https://rigenerazione-strumenti.comune.re.it/strumenti-di-attuazione-3/cpa/. Una volta completata l’istruttoria e valutate le osservazioni pervenute, la Carta sarà nuovamente discussa in Consiglio Comunale per la sua definitiva approvazione prevista a primavera 2026.

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L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione

Info:

0522 456816 Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
Durante gli orari di apertura della sede.
musei@comune.re.it