Giulio Bizzarri. Divagazioni

10 Feb 2024 - 16 Mar 2024 Palazzo dei Musei

Giulio Bizzarri. Divagazioni

A partire dal 10 febbraio 2024 si terrà presso il Portico dei Marmi di Palazzo dei Musei il ciclo di incontri Divagazioni; quattro appuntamenti per approfondire, attraverso dialoghi e conversazioni con artisti, scrittori, storici dell’arte e protagonisti della pubblicità e della comunicazione alcuni dei temi suscitati dalla mostra Giulio Bizzarri. Arte divertissement pubblicità, in corso presso Palazzo dei Musei fino al 17 marzo 2024.

Ingresso gratuito, senza prenotazione

 

Sabato 24 febbraio, ore 16.00
Bizzarri che gioca con le parole
Maria Sebregondi, Ermanno Cavazzoni

Ermanno Cavazzoni, noto scrittore e protagonista della cultura italiana, amico e collaboratore di lunga data di Giulio Bizzarri,  dialogherà con Maria Sebregondi, imprenditrice, co-fondatrice di Moleskine, docente e scrittrice, sulle passioni letterarie che hanno permeato la vita e il lavoro di Bizarri.
In particolare si discorrerà della comune militanza nell’Oplepo, l’Opificio di Letteratura Potenziale e delle collaborazioni di Cavazzoni e Sebregondi all’Università del Progetto.
Il linguaggio è sempre stato uno dei campi da gioco preferiti da Bizzarri, dai ready-made linguistici pubblicati dalla rivista “Il Caffè” fino alle “Poesie terapeutiche” prodotte dall’Università del Progetto: il sovvertimento dei generi, l’ironia e la risemantizzazione dei processi linguistici hanno fatto parte del suo approccio alle arti e alla comunicazione.

Ermanno Cavazzoni vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore di romanzi e racconti: Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri, 1987), Vite brevi di idioti (Feltrinelli, 1997), Gli scrittori inutili (Feltrinelli, 2002), Morti fortunati (in riga edizioni, 2002); per Quodlibet Storia naturale dei giganti (2007), Il limbo delle fantasticazioni (2009), Gli eremiti del deserto (2016), La valle dei ladri (2014); per Guanda Guida agli animali fantastici (2011), e Il pensatore solitario (2015); per La Nave di Teseo La galassia dei dementi (2018), Storie vere e verissime (2019), La madre assassina (2021) e Il gran bugiardo (2023); ideatore con Gianni Celati e altri della rivista «Il semplice» (1995-1997); ha scritto di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka ecc. Nel corso degli anni ha collaborato alla sceneggiatura di La voce della luna di Federico Fellini, e ad altri film e regie.

Maria Sebregondi Ideatrice negli anni ‘90 della linea di taccuini Moleskine e co-fondatrice dell’azienda omonima, ne ha diretto il brand e la comunicazione fino al 2016. Co-fondatrice e Presidente di “Moleskine Foundation”, è oggi impegnata nello sviluppo di progetti non profit legati alla creatività e all’istruzione di qualità come motore di trasformazione sociale. Precedentemente ha svolto attività di libera professionista occupandosi di comunicazione strategica, di concept di prodotto e di progetti formativi legati alla creatività e all’innovazione. Dall’attività professionale sono nate numerose esperienze didattiche presso varie università pubbliche e private (Università per Stranieri di Siena, 1998-2002; Università degli Studi di Siena, campus di Arezzo, 2003; Università del Progetto, Reggio Emilia, 1998-1999; Università dell’Immagine, Milano, 2000-2005; Istituto Marangoni, Milano, 2000-2003).
Scrittrice in diverse aree, ha pubblicato Etimologiario, piccolo dizionario di etimologie inventate (Longanesi 1988; Quodlibet 2015), Smentimenti, raccolta di racconti (Greco&Greco 2000). Tra le varie curatele e traduzioni di poesia e prosa, testi di Raymond Queneau (Quercia e cane, Il Melangolo 1996, la selezione di lettere e brani del diario Centomila miliardi di baci, Archinto 1997, Centomila miliardi di poesie, Bulzoni 2009), di Perec (Ellis Island, Archinto 1996), Marguerite Duras, Samuel Taylor Coleridge, Vladimir Nabokov. È socia di Oplepo, Opificio di Letteratura Potenziale.

Giovedì 7 marzo, ore 17.00
Settanta mi dà tanto
le radici della creatività di Giulio Bizzarri
Vanni Codeluppi, Federico Montanari

Sabato 16 marzo, ore 16.00
Giulio Bizzarri e il Rinascimento a Reggio Emilia
Tommaso Casini
Nino Castagnoli, Franco Guerzoni
ore 17.30
Immaginari Bizzarri
Presentazione del progetto ed esposizione finale di Pamcoc
con Agnese Aldini, Luca Barchi, Vitalie Caniscev, Valentina Coppellini, Valentina Deluca, Alberto Freddi, Licia Grandi, Valentina Ungaro

Ingresso gratuito – senza prenotazione

 

Scarica la cartolina degli appuntamenti

Vai alla pagina dedicata alla mostra

 

  • Appuntamenti precedenti

    Sabato 10 febbraio, ore 16.00
    Questa non è una pubblicità. Grafici e agenzie pubblicitarie negli anni di Bizzarri
    con Michele Galluzzo e Marta Sironi

    Il primo incontro vedrà la partecipazione di Michele Galluzzo, graphic designer e ricercatore, che dialogherà con Marta Sironi, curatrice del catalogo della mostra, sul mondo della grafica e della pubblicità nel periodo in cui Bizzarri si formava e affermava come professionista della comunicazione.

    Il contesto professionale vissuto da Giulio Bizzarri, la pubblicità italiana tra gli anni Settanta e i Novanta del secolo passato, è estremamente vivace e in constante fermento e trasformazione. I grafici – che fino a quel momento si percepivano come i principali protagonisti della comunicazione commerciale – cominciano a essere disorientati dall’avvento di nuove strategie e metodologie di influsso americano che trovano nelle agenzie un terreno fertile. A partire da una rapida ricostruzione storica del dibattito che ha animato la pubblicità italiana in questo periodo storico, l’incontro proverà a raccontare casi di frizione, rimescolamento, scisma, dialogo tra contesti che spesso le storie hanno raccontato come inconciliabili.

    Michele Galluzzo è un graphic designer e ricercatore. Dopo una laurea in Scienze della comunicazione presso l’Università del Salento e un master presso l’ISIA di Urbino, nel 2018 ha completato il dottorato in Scienze del Design presso lo IUAV di Venezia.

    Dal 2014 al 2017 è stato assistente di ricerca e graphic designer presso l’Archivio Storico del Progetto Grafico AIAP di Milano. Dal 2018 è parte della redazione della rivista internazionale di grafica “Progetto Grafico”. Dall’autunno 2019 cura il progetto @logo_irl, indagando la storia sociale dei loghi, e nel 2020 ha fondato – con Franziska Weitgruber – il duo di design/ricerca Fantasia Type. Dal 2020 al 2023 è RTD presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. È attualmente docente a contratto presso l’Accademia Abadir di Catania, lo IUAV di Venezia e la Raffles di Milano.

    Marta Sironi è storica dell’arte con interessi di ricerca per l’illustrazione e la grafica editoriale del Novecento italiano. Dopo aver lavorato al Centro Apice (archivi della parola, dell’immagine e della comunicazione editoriale) dell’Università di Milano e aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Parma, collabora attualmente con diversi archivi come libera professionista. Tra le sue pubblicazioni: Ridere dell’arte (Mimesis, 2012) e le monografie su John Alcorn (Moleskine, 2013) e Giovanni Pintori (Moleskine, 2015). Docente presso ISIA di Urbino, NABA di Milano e IED di Torino. È curatrice del catalogo della mostra Giulio Bizzarri. Arte divertissement pubblicità (Corraini 2023).

     

Info:

0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2
(da lun a ven: 09.00 – 13.00 / mar, gio: 14.00 17.00)
0522 456816 Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
orari di apertura
musei@comune.re.it