Riportare alla luce. Omaggio a Vasco Ascolini

12 giugno 2026 – 4 ottobre 2026
Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
inaugurazione: venerdì 12 giugno, ore 18.30

Pensata in occasione della riapertura del Chiostro dei Marmi romani di Palazzo dei Musei, Riportare alla luce rende omaggio al fotografo Vasco Ascolini, recentemente scomparso. Il progetto si concentra sul rapporto dell’artista con il museo e con il patrimonio artistico-monumentale. Attraverso una selezione di opere, l’esposizione ripercorre la produzione maturata dagli anni Ottanta, segnata da importanti incarichi istituzionali in tutta Europa. Le fotografie rivelano la capacità di Ascolini di reinterpretare sculture, reperti, depositi museali e spazi espositivi attraverso la sua inconfondibile “cifra al nero”. Realizzata in collaborazione con la Fototeca della Biblioteca Panizzi.

Vasco Ascolini nasce a Reggio Emilia il 10 maggio 1937 e muore nel febbraio 2026. Inizia ad avvicinarsi alla fotografia nel 1965, formandosi sotto la guida di Stanislao Farri, da cui apprende il ruolo centrale della luce nella costruzione dell’immagine. Tra il 1973 e il 1990 ricopre il ruolo di fotografo ufficiale del Teatro Municipale Valli, sviluppando una ricerca fondata su forti contrasti chiaroscurali. Dalla metà degli anni Ottanta si dedica alla fotografia di architetture e musei tra Italia e Francia, consolidando la sua celebre “cifra al nero”. Il riconoscimento internazionale del suo lavoro trova conferma, nel 2000, nell’ingresso delle sue opere nelle collezioni del Museo del Louvre e nella nomina a Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Successivamente, la sua ricerca affronta il tema della malattia mentale e approda a sperimentazioni vicine al Surrealismo, come nelle serie Inquietudini e Persistenze. Nel 2022 dona una parte del suo vasto archivio alla Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

Vasco Ascolini was born in Reggio Emilia on 10 May 1937 and died in February 2026. He first approached photography in 1965, training under Stanislao Farri, from whom he learned the central role of light in the construction of the image. Between 1973 and 1990, he served as the official photographer of the Teatro Municipale Valli, developing a practice based on strong chiaroscuro contrasts. From the mid-1980s onwards, he devoted himself to photographing architecture and museums in Italy and France, consolidating the celebrated “black signature” that had come to define his work.
The international recognition of his work was confirmed in 2000, when his photographs entered the collections of the Musée du Louvre and he was appointed Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. His later research addressed the theme of mental illness and moved towards forms of experimentation close to Surrealism, as in the series Inquietudini and Persistenze. In 2022, he donated part of his vast archive to the Photo Library of the Biblioteca Panizzi in Reggio Emilia.

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orari di apertura dal 16 giugno al 2 agosto:
martedì, venerdì, sabato: 10-13
mercoledì, giovedì, domenica:10-13 e 21-24
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orari di apertura dal 3 agosto al 31 agosto:
martedì-domenica e festivi: 10.00 – 13.00

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L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione

Info:

0522 456816 Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1
Durante gli orari di apertura della sede.
musei@comune.re.it