Incontri, intrattenimenti e visite guidate in occasione dell’anniversario della nascita di Ariosto (8 settembre 1474-1533) e non solo.
Ariosto e la teoria. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture
Mauriziano, via Pasteur, 11
Domenica 22 marzo 2026, ore 16.00
L’autore Corrado Confalonieri (Chapman University) dialogherà con:
Nicola Dusi (Unimore)
Franco Nasi (Unimore)
Oggetto fin dal Cinquecento di interpretazioni molto diverse tra loro, l’Orlando furioso continua ancora oggi a prestarsi a una grande pluralità di sguardi. Ariosto e la teoria si concentra su alcune questioni che da più tempo impegnano gli studi ariosteschi in Italia e nel mondo: le forme e i modi dell’intertestualità, l’imprendibile eppure irrinunciabile concetto di ‘ironia’, il rapporto tra la realtà e la finzione. Ne risulta una proposta di lettura che mette in dialogo tradizioni distanti nel tempo (lettori cinquecenteschi, interpreti romantici, critica moderna) e nello spazio (critica italiana e critica internazionale) e che invita a rilanciare, intorno al caso di Ariosto, il confronto tra lo studio della letteratura italiana del Rinascimento e la riflessione sulla teoria della letteratura.
Ingresso libero e gratuito
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Presentazione del volume “Il Mauriziano. Labirinto della memoria”
Sabato 14 dicembre alle ore 11.00 presso l’Aula Magna Manodori dell’Università di Modena e Reggio sarà presentato il volume Il Mauriziano, labirinto della memoria. Immagini e parole per la casa dell’Ariosto alla presenza del Sindaco Marco Massari e dell’assessore Marco Mietto. Interverranno il Sindaco Marco Massari, il presidente della Fondazione Manodori Leonello Guidetti, Donatella Frattini, (funzionaria Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara) e la curatrice Maria Montanari.
Promosso dal Comune di Reggio Emilia e sostenuto dalla Fondazione Manodori con la sponsorizzazione di RWS s.r.l. – Restauri e Conservazione, il volume si propone di restituire alla cittadinanza l’importante intervento di restauro dei dipinti murali dei camerini cinquecenteschi e dell’arco di accesso alla villa.
L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del progetto Ducato Estense e svoltosi tra il 2020 e il 2023, ha visto l’alta sorveglianza della Soprintendenza.
Il restauro ha permesso di approfondire ricerche storiografiche e confronti stilistici, oltre che metodologici e letterari, tra studiosi e accademici di diversi atenei.
Il volume vuole restituire questi importanti risultati che spaziano in più ambiti, conducendo ad un ripensamento dell’edificio e delle sue funzioni e alla costruzione di una nuova immagine del Mauriziano, oggi più che mai sentito e visto come “casa d’artista”.
Alberto Cadoppi, Diego Menozzi e Giada Pellegrini ripercorrono la storia della villa e del giardino antiquario, mentre Francesca Ruozi riporta quella dei restauri del complesso che si sono susseguiti nel tempo.
I progettisti del recente intervento, Giorgio Adelmo Bertani e Francesca Vezzali illustrano il pensiero che ha guidato i lavori di riqualificazione.
Il restauro è stato preceduto dalle approfondite indagini del Dipartimento di Diagnostica dell’Università di Bologna – Campus Ravenna, riportate nel testo di Chiara Matteucci, Fabio Bevilacqua, Martina Cataldo, Salvatore Andrea Apicella e Pascal Cotte, mentre Alessandra Cavaletti illustra le fasi operative e le metodologie adottate da RWS – Restauri e Conservazione.
A seguire, Angelo Mazza tratteggia il panorama artistico reggiano in cui si inserisce il Mauriziano con il cinquecentesco ciclo pittorico analizzato da Maria Montanari che mette in luce gli intrecci tra committente e luogo e il ruolo di Ariosto nella storia della villa approfondito da Corrado Confalonieri.
È proprio alla casa del poeta e all’Orlando Furioso che guarda Gianluca Genovese delineando il progetto immersivo e multimediale di Furiose interazioni.
I testi sono accompagnati da un ricco apparato fotografico realizzato da Carlo Vannini che restituisce uno sguardo autoriale su un luogo ricco di storia.
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Domenica 7 Settembre 2025
ore 10.00-12.30 e 15.00-19.30
ingresso libero per tutte le iniziative
In occasione del compleanno di Ludovico Ariosto, il complesso monumentale del Mauriziano aprirà le proprie porte per una giornata speciale alla scoperta di un luogo ricco di natura, storia e cultura, di recente restituito alla città in tutto il suo splendore a seguito di una serie di importanti interventi di restauro e valorizzazione realizzati dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito del Progetto Ducato Estense e finanziati dal Ministero della Cultura:
BUON COMPLEANNO ARIOSTO
ingresso libero
– ore 10.00 Visita guidata gratuita
– ore 11.00 Saluti Istituzionali di benvenuto
– ore 11.30 Storie del quartiere San Maurizio e del Rodano: Massimo Montanari e Alex Orlandini
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– ore 15.00 Apertura e visita libera all’edificio e 1° laboratorio Furiose Interazioni
– ore 17.00 L’Insolito Orlando: letture a cura del Teatro del Cigno e improvvisazione teatrale con M. Incerti e A. Zanni (circa 1 ora)
– ore 17.30/18.00 2° laboratorio Furiose Interazioni
– ore 18.30 Danza del Juego de Amor: Amore profano e sacro tra Spagna e America Latina_ V. Velasquez- mezzosoprano e voce recitante, D. Mastropietro, S. Fogliaro, G. Genta – chitarre
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Venerdì 8 settembre 2023
– ore 17.00
Saluti delle autorità e presentazione dei lavori di restauro
– ore 18.00 e ore 20.00 replica
Mirabili Stanze Visita teatrale alla villa del Mauriziano a cura del Teatro del Cigno – posti limitati, prenotazione consigliata 0522 456816 (in orario di apertura del Palazzo dei Musei)
– ore 19.00
Celebrazioni per la nascita dell’Ariosto
Sabato 9 settembre 2023
– ore 10.00
Presentazione degli interventi di restauro
a seguire:
– ore 12.00
Visita agli ambienti restaurati
Domenica 10 settembre 2023
ore 17.00 e ore 18.00 replica
Mirabili Stanze
visita teatrale alla villa del Mauriziano a cura del Teatro del Cigno – posti limitati, prenotazione consigliata 0522 456816 (in orario di apertura del Palazzo dei Musei)
Giovedì 21 settembre
ore 15.00
Furiose Interazioni
Presentazione del progetto e del laboratorio
a seguire sperimentazione dell’esperienza digitale Furiose Interazioni
Iniziativa promossa da Comune di Reggio Emilia / Musei Civici | Reggio Children | RE:Lab | Università degli Studi Suor Orsola Benincasa / Centro di Ricerche Scienza Nuova | Fondazione TICHE | Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia
domenica 8 e 22 ottobre apertura dalle 15.00 alle 19.00
visita guidata ore 15.00
costo euro 35 per gruppi inferiori a 5 persone, euro 5 per gruppi superiori a 5 persone – prenotazione consigliata allo 0522/456816 o all’indirizzo museireggio@socioculturale.it
domenica 15 ottobre apertura dalle 15.00 alle 19.00
Visita guidata teatrale MIRABILI STANZE (a cura di Compagna del Teatro del Cigno)
ore 16.30 e ore 18.00
costo euro 10, prenotazione obbligatoria allo 0522/456816 o all’indirizzo museireggio@socioculturale.it
domenica 29 ottobre
Apertura dalle 15.00 alle 19.00
Furiose Interazioni
Esperienza digitale per bambini e famiglie
gratuito – prenotazione consigliata 0522 456816 (in orario di apertura del Palazzo dei Musei)
visita guidata ore 15.00
€ 5.00 cad. con minimo 7 partecipanti o € 35.00 forfettari (per gruppi al di sotto di 7 persone) – prenotazione consigliata allo 0522/456816 o all’indirizzo museireggio@socioculturale.it
Domenica 5 – 12 – 26 Novembre; 3 – 10 – 17 Dicembre apertura dalle 15.00 alle 19.00
Visita guidata ore 16.00
€ 5.00 cad. con minimo 7 partecipanti o € 35.00 forfettari (per gruppi al di sotto di 7 persone) – prenotazione consigliata allo 0522/456816 o all’indirizzo museireggio@socioculturale.it
Domenica 19 Novembre apertura dalle 15.00 alle 19.00
Furiose Interazioni ore 15, 16, 17 (5-11 anni)
Esperienza digitale per bambini e famiglie, un percorso interattivo nell’universo fantastico dell’Orlando Furioso.
gratuito – prenotazione consigliata 0522 456816 (in orario di apertura del Palazzo dei Musei)
Domenica 9 giugno 2024
ore 16.00, 17.00, 18.00
Furiose Interazioni
esperienza digitale per bambini e famiglie (5-11 anni)
Domenica 8 settembre 2024
ore 11.00
Il tuo Maurician sempre vagheggio
Saluti dell’Assessore Marco Mietto
Parola e immagine, le edizioni antiche dell’Ariosto alla Biblioteca Panizzi
con Maria Montanari e Nicola Raimondi
Alle origini della famiglia materna dell’Ariosto: i Malaguzzi Valeri
con Alberto Cadoppi
ore 16.00
Furiose Interazioni
Esperienza digitale per bambini e famiglie
ingresso su prenotazione, 5-11 anni
info e prenotazioni 0522-456816
ore 17.00 e 18.00
Mirabili stanze
Visita teatrale al Mauriziano
a cura del Teatro del Cigno
ingresso libero, posti limitati, prenotazione consigliata
info e prenotazioni 0522-456816
iniziativa promossa da Comune di Reggio Emilia/Musei Civici di Reggio Emilia| Reggio Children | RE:Lab| Università degli Studi Suor Orsola Benincasa/ Centro di Ricerca Scienza Nuova | Fondazione Tiche | Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia
gratuito – su prenotazione 0522 456816 (in orario di apertura di Palazzo dei Musei)
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Giovedì 8 settembre 2016, dalle ore 17.30 alle 23.00
Se voi mi date orecchio: poetare di nuovo al Mauriziano
a cura di Associazione Eutopia
Sale del Mauriziano
17.30 Saluto di apertura con Sandra Palmieri, presidente Associazione Eutopia
Conduce Antonio Canovi, storico della memoria
18.00 Interpretazione poetica e musicale
con Emilio Rentocchini, poeta, e Sara Rozzi Associazione Hirmos
18.30 Visione commentata del documentario “I due Paladini – Poeti popolari del Pratomagno”
con Mario Spiganti, antropologo visuale
19.00 Visita guidata e commento musicale al sito geostorico
con Vida Borciani di Eutopia e Sara Rozzi Associazione Hirmos
19.30 500° Reggio, l’Orlando Furioso, il Mauriziano, l’Ariosto
con Otello Montanari del Comitato Primo Tricolore
Corte Mauriziano
20.30 Le misticanze de L’Erbalonga: una interpretazione nel paesaggio dell’Ariosto
Piccola cena con contributo – Il Circolo Venezia orirà la torta di frutti antichi
A seguire:
Lezione inCantata sul Maggio con la Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta
Interpretazione letteraria con Clementina Santi, presidente Associazione Scrittori Reggiani
Palazzo Vecchio e Corte Mauriziano
22.30 Reading di buon Compleanno con Enrico Manicardi Circolo degli Artisti, Simonetta Sambiase
e Claudio Bedocchi Exasphere, Mirco Carrattieri Istoreco… e altri amici del sito del Mauriziano
Saluto di buon Compleanno da parte dell’Amministrazione Comunale
Il Mauriziano come paesaggio poetico.
L’Ariosto, ci ha ricordato Rea Silvia Motti, fu il primo a descrivere il Mauriziano come un luogo ideale a nutrirlo di affetti e di memorie. Qui, nella dimora “fuori porta” dei cugini materni Malaguzzi Valeri, aveva trascorso momenti d’infanzia a lui cari, e qui fa ritorno quando assume l’incarico di capitano della Rocca di Canossa.
C’è una Satira giustamente famosa – la IV, composta nel 1523 per il cugino Sigismondo Malaguzzi – che ne fissa il canone estetico:
Il tuo Mauricïan sempre vagheggio,
la bella stanza, il Rodano vicino,
da le Naiade amato ombroso seggio,
il lucido vivaio onde il giardino
si cinge intorno, il fresco rio che corre,
rigando l’erbe, ove poi fa il molino.
Sigismondo è colui che vorrà creare nel parco del Mauriziano una celebre passeggiata antiquaria, un sito ove conversare di filosofia e letteratura attorniati dalla natura e dai monumenti sepolcrali. Questa la matrice poetica del Mauriziano: rinverdita di tanto in tanto da esponenti della famiglia; quindi laicamente consacrata dai generali “napoleonici” in un grande rito cittadino (1800); infine riconosciuta all’unità d’Italia come paesaggio a tutto tondo, materiale e immateriale, e come tale acquisito dal Comune di Reggio Emilia (1864).
Il Mauriziano vive nella misura in cui sappiamo riconoscere il respiro di questo paesaggio, tra letteratura e vita, tra geografia e storia. Non è un posto da venerare, ma da abitare: lì è il solo canone possibile, e l’ha fissato a suo tempo l’Ariosto in persona.
“Se voi mi date orecchio”: la cultura orale come patrimonio immateriale dell’umanità.
La “fortuna” dell’Ariosto dipende fondamentalmente dalla sua capacità di coniugare i classici con i cantari popolari. Gli fu riconosciuta, già in vita, questa arte di mettere in ottava rima l’epica della vita, la lotta eterna tra il bene e il male, la gioia dell’amore e le afflizioni del disamore. Senza distinzioni a priori tra cultura “alta” e “bassa”.
Ariosto, in tal senso, è poeta trasversale, ma soprattutto universale. Nell’occasione straordinaria del 500° della prima edizione dell’Orlando Furioso, ci è piaciuto dedicare l’8 settembre – compleanno dell’Ariosto – alla messa in scena di alcune forme espressive, attuali, soprattutto nell’area geografica dell’Appennino tosco-emiliano, dell’oralità arcaica e popolare di cui si nutrì la poetica ariostesca.
Comincerà alle 17.30 il poeta Emilio Rentocchini, l’autore di “Lingua madre”, 256 ottave in dialetto sassolese. Lo accompagnerà con alcune esecuzioni di musica rinascimentale la chitarrista Sara Rozzi. Poi sarà la volta della parola storica di Otello Montanari, curatore di un recente contributo sul rapporto anche controverso consumatosi nel tempo tra Reggio Emilia e la memoria dell’Ariosto. La prima parte del Compleanno avrà termine con la visita guidata del sito, a cura di Vida Borciani.
La seconda parte del programma – che si svilupperà negli spazi circostanti, tra la Corte del Mauriziano e il Palazzo Vecchio – vedrà ospiti provenienti dall’Appennino: l’antropologo visuale Mario Spiganti, con un video girato per l’occasione tra anziani taglialegna del Casentino tuttora capaci di “mandare a memoria” Dante e l’Ariosto; la studiosa e letterata Clementina Santi, dell’Associazione Scrittori Reggiani, la quale terrà insieme alla Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta, tra le più noti compagini nazionali del genere, una lezione sul Maggio.
Il programma si concluderà con un Reading di buon Compleanno aperto ai presenti, dove si affiancheranno parole poetiche e parole civili: un modo per augurare, con l’Ariosto, buona e lunga vita al Mauriziano.
“Se voi mi date orecchio” è un progetto dell’Associazione Eutopia rigenerazioni territoriali in collaborazione con i Musei Civici do Reggio Emilia. Ha incontrato preziose sinergie: il patrocinio del Comune e del Museo del Maggio di Villa Minozzo, della Biblioteca Città di Arezzo, del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale; il sostegno delle Associazioni Foglie Lunghe di Carda di Castel Focognano, Trame 2.0 di Modena e a Reggio Emilia del Circolo degli Artisti, Hirmos, Comitato Primo Tricolore, Associazione Scrittori Reggiani, Cinqueminuti, Exosphere, Controvisivo, Centro Sociale Venezia.
Seguiranno altri appuntamenti per tutto il mese di ottobre (guarda la locandina):
Sabato 1 ottobre 2016
Sì caro all’Ariosto. E a noi ?
ore 15.30
visita guidata di Vida Borciani con l’accompagnamento di Mirella Gazzotti, Associazione Culturale Cinqueminuti
ore 17.30
visita guidata all’impianto di risalita “Ariosto” a cura del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
Sabato 8 ottobre
Ready con l’Ariosto
ore 15.30
visita guidata di Vida Borciani con l’accompagnamento di Mauro Incerti
ore 17.30
visita guidata all’impianto di risalita “Ariosto” a cura del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
Sabato 15 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Con Astolfo e Armstrong : dalla Terra alla Luna andata e ritorno
laboratorio didattico multimediale per i Licei
a cura di Lorena Mussini e Antonio Canovi
Sabato 22 ottobre 2016, ore 16.00
L’audaci imprese
racconto spettacolo di Gabriele Duma, messo in scena da Opificio dell’Arte Scenica.
Promosso da IBC Emilia Romagna
