REGGIO E ROMA
Il portale di Aemilius segna un trionfale cambio di scena. L’inizio della dominazione romana coincide con la storia di Marco Emilio Lepido, costruttore di città. Lo si vede rappresentato nel fregio della Basilica Aemilia, innalzata nel Foro Romano negli stessi anni in cui fonda Forum Lepidi, l’attuale Reggio Emilia. A partire da questo momento Reggio compie un passo decisivo verso la definizione della propria identità culturale e del ruolo di città.
VINCITORI E VINTI
Il racconto della romanizzazione inizia attraversando una tenda da campo, il praetorium, che simboleggia la fase di conquista guidata dal console Marco Emilio Lepido, fondatore di Reggio. Il suo nome si estende a tutta la regione e rimane impresso nella storia del territorio. All’interno della tenda, il suo ritratto fiero è esposto insieme a oggetti delle popolazioni sconfitte. Si fa riferimento ad un contesto di convivenza tra vincitori e vinti, tra popoli diversi che hanno lasciato un segno profondo nel DNA di questa terra. I grandi schermi mostrano i volti dei nuovi cittadini di Reggio che rappresentano una città che è sempre stata un punto d’incontro e un esempio di integrazione culturale.