
Nel nuovo allestimento delle collezioni del Palazzo dei Musei è stata creata una sezione permanente dedicata alla fotografia che offre diversi livelli di approfondimento.
La sezione vuole mettere in valore l’importanza che il medium fotografico riveste nella storia della città e che si riflette nell’importante collezione fotografica della Fototeca della Biblioteca Panizzi da cui molte delle opere qui esposte provengono.
Un’intera sezione è dedicata alla fotografia e alla figura di Luigi Ghirri di cui la città conserva gli oltre 170.000 negativi. Ogni anno, grazie ad importanti operazioni di riallestimento, l’archivio di Ghirri diventa uno spazio aperto alla ricerca, grazie al dialogo con altri archivi ed artisti. I temi affrontati permettono di creare ogni volta nuove riflessioni su aspetti e temi della contemporaneità. All’interno del percorso chiamato Photo Affection molte opere fotografiche sono presentate in dialogo con gli oggetti delle collezioni storiche del museo. Grazie a questi accostamenti innovativi, gli oggetti delle collezioni non solo acquisiscono nuovi significati, ma offrono anche l’opportunità di riflettere sulla dimensione materiale della fotografia. Spesso tendiamo a dimenticarlo, ma la fotografia è, prima di tutto, un oggetto.
Il dialogo con le opere delle collezioni storiche invita a interrogarsi sui sistemi di valore che governano gli archivi e il loro ordinamento, oltre che sulle relazioni fra gli oggetti. Qui troverete lavori di grandi fotografi e fotografe come Sarah Moon, Martin Parr, Gabriele Basilico e Erwin Olaf.