ARCHIVIO DEI BENI COMUNI
L’allestimento “Io sono Museo” nasce da una riflessione sul magazzino dei Musei Civici, luogo del materiale non esposto, da cui emerge la possibilità di sempre nuove storie, quelle necessarie alle comunità e ai cittadini per comprendere chi sono e da dove vengono. Le collezioni dei Musei, così ricche ed eclettiche, permettono di costruire narrazioni attraverso gli oggetti e di immaginare relazioni e traiettorie senza barriere tra saperi e discipline.
Il museo diventa un archivio e le opere e gli oggetti diventano documenti, che i visitatori possono utilizzare per conoscere il mondo in cui vivono, ispirarsi e immaginare un nuovo futuro: un Museo Planetario che descrive, attraverso le proprie collezioni, tutto il mondo, di ieri e di oggi; e mentre la città si trasforma, i nuovi abitanti possono comprenderlo e inserirsi in questo racconto.
In questo senso si sviluppa il confronto tra l’archivio del museo e quello di un grande fotografo, Olivo Barbieri. Attraverso il suo progetto trentennale Ersatz Lights, Barbieri ha approfondito la riflessione sulla luce artificiale proponendo una nuova relazione con la realtà e il paesaggio, creando una sorta di contesto planetario alle collezioni esposte. Sezioni tematiche scandiscono l’esposizione, accompagnate da titoli e testi a formare una sorta di glossario.