Io sono Museo 2

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Nel XIII secolo, quando viene scolpito il bassorilievo antelamico in arenaria, due animali come il puma americano e l’antilope africana non avrebbero mai potuto incontrarsi, essendo originari di continenti diversi. Questo frammento, e i molti altri tesori conservati, raccontano un mondo distante e in continua evoluzione. Tra gli oggetti esposti vi sono preziose ceramiche persiane, testimonianza dell’abilità artigianale e del commercio tra Oriente e Occidente, e arredi liturgici rinascimentali, simbolo della ricchezza e del potere religioso dell’epoca.
Non manca il Medioevo reinventato da Luigi Parmeggiani all’inizio del Novecento, una Madonna con bambino in stile gotico abilmente contraffatta. Gli oggetti esposti, pur mantenendo spesso funzioni simili, mostrano come il loro aspetto cambi nel tempo e nello spazio: dalla cassetta decorata di Limoges, celebre manifattura per la lavorazione dello smalto nel Medioevo, al modello ligneo di Sumatra, proveniente dall’Indonesia, fino alle sperimentazioni digitali dell’artista e designer contemporaneo Alessandro Mendini.