Galleria Antonio Fontanesi

XVIII secolo

La persistenza in area locale della grande tradizione del classicismo secentesco bolognese è testimoniata nel XVIII secolo dagli interessanti ovali del modenese Francesco Vellani. Significativo inoltre il confronto con La Crocefissione di Gaetano Gandolfi, eseguita per la chiesa reggiana di S.Maria delle Grazie. Il tema della natura morta è invece proposto nelle due opposte letture di un artista fiammingo vicino al reggiano Cristoforo Munari e del piacentino Felice Boselli. Chiude il percorso la singolarissima personalità di Frà Stefano da Carpi, ardito inventore di impaginazioni spaziali e di scene religiose in cui esprime la sua personale partecipazione umana.