Galleria Antonio Fontanesi

XIV – XVI secolo

L’arte del Trecento e Quattrocento a Reggio Emilia è documentata da un consistente gruppo di affreschi che testimoniano il progressivo superamento delle rigide impostazioni spaziali bizantine attraverso contatti con le novità toscane e soprattutto ferraresi. Rapporti con l’area veneta mostra l’affresco del Maestro della Madonna dei Battuti (fine XV primi anni XVI secolo), mentre tangenze con la pittura umbro-peruginesca e con gli esempi del Correggio si ritrovano nella pala di Giuseppe Soncino, datata 1524. La lezione dei grandi maestri del Rinascimento traspare, sia pure tra ritardi e compromessi, nelle opere di Nicolò Patarazzi, mentre il frammento di cornicione di Nicolò dell’Abate ci riporta ad ambiti di cultura del manierismo internazionale. È esposto nella sala anche un importante dossale databile al 1315-20: appartenente al patrimonio artistico dell’Ospedale, entra a buon diritto tra i documenti di ricostruzione delle vicende artistiche della città.