Europa occidentale, Francia?
Casco in forme medievali
fine del secolo XIX
Fascia decorativa in rame cesellato e dorato, cuspide in bronzo placcato in oro,
mm 205×200, h. mm. 182

Brillante esempio di produzione Marcy, riferibile a un gusto e a un mercato che si nutrono dei risultati di una crescente ricerca documentaria e archeologica. Il casco appare complessivamente nelle forme europee dell’XI – XII secolo di declinazione soprattutto orientale – da una sola piastra, conico, con fascia ornamentale di rigiro – ma ne è ben lontano nella sostanza. Il cappuccio che ne orna la cuspide insieme alle tre liste che ne discendono sono di un ben povero artigianato ottocentesco e le ultime scompaiono al di sotto della fascia, che circonda in basso il coppo e che è di qualità migliore. Anche questa però, a mio avviso, è del tutto dubbia: l’animalismo del romanico non è di questo tipo, così rado e rigido, dove i legamenti delle forme sono date dal girale e non dalle figure, e queste anziché intrecciarsi con vivezza spiegano una linea incoerente nelle secche volute delle code e nelle annodature schematiche. Quanto al coppo, si deve prendere in considerazione la possibilità di un riuso di materiale antico. La vernice bituminosa che ricopre il pezzo lascia affiorare qua e là un metallo che appare chiaro, e invecchiato artificialmente. È evidente che non è stato usato un casco dell’XI-XII secolo: i fori di rigiro non hanno né la cadenza, né la dimensione, né la vicinanza al margine, tipici di quei prodotti.Casco in forme medievali. ( da: L.G.Boccia, Armi antiche delle raccolte civiche reggiane, Reggio E., 1984)